Il CITES

Se durante le vostre escursioni trovate una testuggine non catturatela, ma lasciatela in libertà!
(ovvio direte voi...ma vi assicuro che dalle mail che ricevo non è così..., tanto che una delle domande più ricorrenti è:....)

Ho trovato una tartaruga, come devo comportarmi?

Lasciatela nel suo ambiente naturale, limitatevi eventualmente ad allontanarla dalla strada, perchè non corra rischi con le automobili.

Non portatela a casa:

  • se trovate la tartaruga in una zona verde, portarla a casa equivale a contribuire all'estinzione delle Testudo hermanni in natura. 
    Un animale nato e vissuto in natura, potrebbe avere difficoltà ad adattarsi alla cattività, soprattutto se siete allevatori inesperti 
    Inoltre non potrete mai regolarizzarne la detenzione e sarete sempre a rischio di pesanti sanzioni (di qualche migliaio di Euro) 
  • se trovate la tartaruga in una zona urbanizzata, cercate nei dintorni da quale giardino potrebbe essere fuggito, non avrà percorso molta strada. 
    Anche in questo caso, portando a casa la tartaruga non avrete possibilità di regolarizzarla e sarete sempre a rischio di pesanti sanzioni

Le testuggini europee sono protette in base al CITES (Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione). 
Il CITES è nato nel 1973 per salvaguardare in tutto il mondo le specie minacciate di estinzione e controllarne lo sfruttamento commerciale che, insieme alla distruzione degli habitat, rappresenta una grave minaccia per la loro sopravvivenza.

Le testuggini europee sono iscritte nell’Allegato A del Regolamento Comunitario n°2724/2000.
Il Regolamento CE n°338/1997, modificato dal Regolamento CE n°1808/2001, vieta l'acquisto, l'offerta di acquisto, l'acquisizione in qualunque forma a fini commerciali l'esposizione in pubblico per fini commerciali, l'uso a scopo di lucro e l'alienazione, nonché la detenzione, l'offerta o il trasporto a fini di alienazione, di esemplari delle specie elencate nell'allegato A (in cui sono comprese le testuggini europee). Sono ammessi l'acquisto e la vendita dei soli esemplari dotati di un certificato rilasciato dal CITES (documento diverso dalla sola denuncia di nascita).

Posso regolarizzare la situazione di una testuggine non denunciata?

La legge 150/92 ha reso obbligatorio denunciare il possesso di tutti gli esemplari agli uffici del Corpo forestale dello Stato-Servizio CITES.
Il termine ultimo per la denuncia era il 31 dicembre 1995. 
Purtroppo chi non ha denunciato i propri esemplari entro il 31/12/1995 non può sanare la propria situazione e rischia una sanzione.
Denunciare la testuggine solo ora equivale ad autodenunciarsi!

Evitate in ogni caso di abbandonare gli esemplari non denunciati!
Oltre a rischiare la morte, potrebbero "inquinare geneticamente" le specie di Testudo hermanni  locali. 

 

Devo denunciare la nascita / morte di un esemplare?

Tutte le nascite in cattività o decessi degli esemplari devono essere denunciati entro 10 giorni dall'evento.
A tal fine è necessario inviare la denuncia di nascita per raccomandata A/R al Corpo forestale dello Stato - Servizio CITES della vostra provincia e regione.
Dal 2008 la modulistica per la denuncia di nascita è stata modificata, richiedetene copia al Corpo forestale dello Stato.

ATTENZIONE: potete denunciare la nascita di un piccolo solo se i genitori sono a loro volta denunciati; in caso contrario non potete sanare la situazione nè dei genitori, nè del piccolo.
Per analogia dovete denunciare la morte di un esemplare solo se questo era stato a suo tempo denunciato.

 

Come devo fare a denunciare la cessione di una tartaruga?

Dal 2008 non è più possibile effettuare cessioni di tartarughe, anche gratuite, in assenza del certificato CITES.
Per conoscere le modalità per ottenere il certificato CITES, contattate
il Corpo forestale dello Stato.

Cessioni di tartarughe

Qualora si intenda vendere o cedere gli esemplari nati, è necessario rivolgere istanza al Servizio Certificazione CITES per ottenere un'apposita certificazione, prevista dall'art. 8, par. 3, lett. d, del Reg. CE 338/97, ai fini dell'esenzione dei divieti imposti dallo stesso art. 8, par. 1.

La procedura  prevede che: 
1) si faccia richiesta alla commissione scientifica CITES specificando gli esemplari da cedere/ vendere;
2) un funzionario CITES  effettui una visita per accertare la regolare posizione e numero degli animali e la corretta stabulazione degli stessi
3) sia redatta una relazione sul metodo di allevamento
4) la commissione scientifica valuti il tutto, rilasciando parere positivo

A questo punto viene rilasciato un certificato  CITES per ogni esemplare da vendere, purché:
- sia effettuato un versamento per ogni certificato  CITES
- sia adottato un metodo permanente di identificazione, che sia riconosciuto a livello internazionale e che non dia problemi agli animali, in conformità al Capo VI del Reg. CE 939/97.
Per le testuggini europee è possibile l'applicazione di un microchip (o trasponder) che porta un codice di lettere e numeri da inserire sotto la pelle o nei muscoli.
La legge in questione pone un limite di dimensioni per questa procedura nelle testuggini  europee e pertanto, se la testuggine ha meno di 4 anni e meno di 10cm di lunghezza del carapace, ci si affida a delle fotografie di buona qualità del carapace e del piastrone che consentono di identificare i singoli esemplari in modo univoco

 

Dove posso acquistare una testuggine?

Prima di cercare una tartaruga, valutate attentamente se avete l'ambiente adatto ad allevarla.
Sconsiglio vivamente di allevare testudo hermanni in un terrazzo o in un terrario.
Considerate inoltre che le testuggini vivono in cattività anche più di 100 anni: non è un impegno da poco allevarle!

ATTENZIONE: non acquistate tartarughe da allevatori che non vi consegnano i documenti.
Infatti, non potendo regolarizzare la loro detenzione, rischiereste sempre pesanti sanzioni.
Inoltre, se si esemplari adulti, è facile che siano animali prelevati in natura.
Non rendetevi complici del bracconaggio!