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Patologie più comuni |
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Le informazioni riportate in questa pagina
sono solo indicative; per qualsiasi patologia della vostra testuggine è
opportuno consultare un veterinario.
La prima regola per curare una tartaruga malata è di porla in un ambiente riscaldato a circa 25-30°C, per mantenere elevato il metabolismo e le difese immunitarie. Approfondite informazioni sulle patologie più comuni delle testuggini li trovate sui siti: http://www.schroete.de/krank/index.shtml
(in tedesco) |
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Un elenco dei principali medicinali da utilizzare per la cura delle testuggini e la relativa posologia li trovate sul sito http://membres.lycos.fr/testudo/posologies.html Approfondimenti sugli interventi chirurgici su testuggini li trovate sul sito Chelonia web Per interventi di primo soccorso leggete sul sito Reptilia l'articolo"Interventi di primo soccorso" . Lesioni della pelle o della corazza. Se sono superficiali e localizzate, pulitele e disinfettatele spesso.Potete utilizzare soluzione Betadine 1%, mercurocromo, tintura di iodio o acqua ossigenata. Molti consigliano di non utilizzare i comuni disinfettanti contenenti alcool, benzoxonio e benzalconio. Eventualmente coprite la ferita con una garza. Se la ferita è profonda o diffusa o se appaiono segni di infezione (pus, odore, ) rivolgetevi al vostro veterinario. Morsi di topi e ratti. I topi e i ratti sono tra i peggiori nemici delle tartarughe e le possono attaccare anche nel periodo del letargo. Pulite le ferite e disinfettatele con Betadine. Consultate un veterinario che valuterà se somministrare un antibiotico. Consultate anche il sito http://membres.lycos.fr/testudo/tortueblessee.html |
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Fratture della corazza.
Immobilizzate i margini della frattura e rivolgetevi immediatamente al veterinario. Rammollimento del piastrone e del
carapace. È dovuto ad una dieta povera di calcio e vitamina D o alla mancata
esposizione ai raggi solari. Alterazione o perdite di squame.
Può essere dovuta ad una dieta povera, alla mancanza di sole o ad infezioni batteriche. Deformazione del carapace. Può essere
dovuto ad una dieta troppo ricca di proteine animali. Evitate di
somministrare carne, formaggi e crocchette per cani e gatti e seguite i consigli riportati
nella sezione alimentazione |
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Raffreddamento e
problemi respiratori. Possono essere
dovuti a una temperatura ambientale inadatta. Herpes. In
questi ultimi anni questa malattia si è purtroppo diffusa sempre più anche in
Italia. Stomatite: il principale sintomo della stomatite è
una patina giallastra che ricopre la bocca, causando inappetenza. Congiuntivite. Può
essere dovuta a polvere che provoca uninfiammazione della palpebra. Parassitosi.
Tra le più frequenti patologie che colpiscono le testuggini vi è l'infezione
da parassiti, che provoca l'indebolimento della testuggine, inappetenza e scarsa
vivacità e può portare anche alla morte dell'esemplare. Diarrea. Può essere dovuta allingestione di frutta acerba o agrumi. Ritenzione di uova. Se
una femmina non depone le uova, smette di mangiare e appare debole potrebbe soffrire di
ritenzione di uova. Ostruzioni intestinali:
Può essere dovuta ad un'alimentazione non corretta o ad un'ingestione
accidentale di corpi estranei. Si manifesta con inappetenza e scarsa
deambulazione. Epatite: è spesso dovuta
ad un'alimentazione troppo ricca di proteine; può portare alla morte
dell'esemplare in 48 ore dalla comparsa dei sintomi. |
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