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La nascita |
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La schiusa delle uova può richiedere 50-100 giorni, a seconda della temperatura di incubazione. I piccoli, dopo aver rotto il guscio con un becco, impiegano anche 48 ore ad uscire completamente dall'uovo; in questo arco di tempo viene assorbito il sacco vitellino. Quando le uova sono lasciate nel terreno, il tempo impiegato dal nascituro per tornare in superficie, è in genere sufficiente per consentire il completo assorbimento del sacco vitellino. Quando le uova sono poste in
incubatrice, è forte la tentazione di aiutare i piccoli ad uscire
dall'uovo. Può capitare che un piccolo nasca con il sacco vitellino ancora non assorbito: in questa situazione, pongo il piccolo in un recipiente di plastica sopra un panno carta pulito e ben inumidito e faccio attenzione a non rompere il sacco vitellino: sarà riassorbito in pochi giorni.
Uova danneggiate Se sfortunamente capitasse di danneggiare o crepare un uovo fecondato, non bisogna disperare. Se l'uovo è solo crepato e non vi
è fuoriuscita di materiale dall'uovo, si può cercare di coprire la crepa
con un cerotto. Se invece l'uovo è seriamente
danneggiato, seguo il consiglio di Adriana: lo pongo sopra dello
Scottex bagnato in un vasetto di vetro chiuso, a 32°C. |
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Appena nate le testuggini sono già autosufficienti, sono in grado di nutrirsi e muoversi da sole. I genitori non forniscono cure parentali ai piccoli. Alla nascita i piccoli presentano un carapace deforme e molle: in un paio di giorni il carapace acquista una forma regolare, mentre per indurire impiega qualche mese. Per i primi giorni, tengo i piccoli
appena nati in una cassetta, con un po' di erba, trifoglio (se hanno ancora il
sacco vitellino uso un panno assorbente inumidito) e un piattino con un po'
d'acqua. Dopo pochi giorni ripongo i piccoli all'aperto, in una zona cintata del giardino, con sole e ombra, dove siano al sicuro da cani, uccelli e soprattutto ratti (vedi le indicazioni alla pagina Ambiente ideale). L'alimentazione
da seguire per i piccoli è la stessa di quella degli adulti, con la sola
accortezza di lasciare sempre a disposizione dell'acqua, visto che i piccoli
sono sensibili alla disidratazione. All'avvicinarsi del primo inverno, potete seguire i consigli riportati alla pagina letargo. La determinazione del sesso è difficile e incerta fino al raggiungimento della maturità sessuale (circa 5 anni per i maschi e 7 anni per le femmine). |
![]() Il sacco vitellino quasi completamente riassorbito. Si noti che il piastrone è ancora "piegato", posizione che aveva all'interno dell'uovo.
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