Incubazione delle uova

Come in altre specie di rettili, nelle tartarughe la temperatura di incubazione delle uova è fondamentale nella determinazione del sesso dei nascituri.

Ad una temperatura di incubazione di 31°C è maggiore il numero di maschi, mentre ad una temperatura di 32°C è maggiore il numero di femmine. 
Al di sotto di 31°C nasceranno quasi tutti maschi, al di sopra di 32°C quasi tutte femmine.
Uno studio completo sull'influenza della temperatura sulla determinazione del sesso è riportato nel sito The Tortoise Study Center.

Per vedere come varia la temperatura del terreno nel corso del periodo di incubazione, abbiamo provato a misurare la temperatura posizionando una sonda nello stesso luogo ed alla stessa profondità in cui due tartarughe avevano deposto le uova. 

Le misure sono state effettuate in una località della Pianura Padana, con un clima non certo mediterraneo.

La sonda è stata posta nel terreno, ad una profondità di circa 10 cm. 
Per la misura è stato utilizzato un sensore di temperatura digitale DS1820 con campionamento ogni 15 minuti e precisione 0,1°C.

La misura è stata effettuata sia nel punto 1, esposto al sole  durante tutto il giorno nel mese di giugno e parzialmente in ombra nel mese di luglio, sia nel punto 2, esposto al sole durante tutto il giorno.


Grafico 1: La temperatura del terreno misurata nel punto 1. Nei giorni di pioggia la temperatura misurata è notevolmente più bassa.


Grafico 2: La temperatura del terreno misurata nel punto 2.

I risultati evidenziano che durante l'esperimento, effettuato in estate, la temperatura nel terreno, ad una profondità di 10 cm, varia tra un minimo di 14°C ed un massimo di 29 °C.

Pertanto, con un clima non mediterraneo, se le uova sono lasciate incubare nel terreno, è presumibile che i nascituri saranno prevalentemente di sesso maschile.

  Incubazione naturale

Se non utilizzare un'incubatrice, ma lasciate le uova nel punto in cui sono state deposte, potete prendere qualche piccolo accorgimento:

  • evitate di irrigare la zona del nido

  • cintate con una rete l'area attorno al nido così che i piccoli appena nati non fuggano

  • dopo circa 70-80 giorni dalla deposizione, se il terreno è molto secco, inumiditelo un po'  per ammorbidirlo e consentire così ai piccoli di risalire con maggiore facilità

Nota: assicuratevi che il terreno in cui sono poste le uova  non sia sabbia. 
Infatti alcuni studi hanno evidenziato che la sabbia rallenta lo scambio di ossigeno tra l'uovo e la superficie e può causare quindi la morte dell'embrione per anossia.

Incubatrice

Per chi, come me, vive in un clima non proprio mediterraneo, incubare le uova deposte può rappresentare una valida soluzione per:

- incrementare la natalità

- anticipare la schiusa delle uova, così da permettere ai piccoli di nutrirsi a sufficienza per affrontare l'inverno

- determinare il sesso dei nascituri, in funzione della temperatura impostata nell'incubatrice

Per costruire un'incubatrice ho utilizzato un frigorifero portatile in cui inserirete un sistema per il controllo della temperatura. 

Sul fondo ho deposto sabbia mista a torba (è sconsigliato l'utilizzo di sola sabbia).

Appena la testuggine ha deposto le uova, scavo nel nido con le mani, facendo molta attenzione .
Quando trovo un uovo, lo prendo con estrema cura e, mantenendolo nella stessa posizione, e lo depongo nell'incubatrice. 
Se infatti si capovolge l'uovo dopo che l'embrione si è formato, si rischia di ucciderlo,
per cui è meglio segnare la parte superiore del guscio con una matita.

Se nell'incubatrice non è previsto un ricambio di aria, è necessario aprire ogni giorno per circa un minuto il coperchio. 
Infatti durante lo sviluppo dell'embrione viene consumato ossigeno e prodotta anidride carbonica; l'anossia può provocare la morte dell'embrione.

Temperatura di incubazione

Per quanto detto nei paragrafi precedenti, nell'incubatrice è consigliabile mantenere una temperatura tra 31°C  e 32°C perché in questo range la natalità è massima e la percentuale di femmine è alta.

E' importante non superare i 34°C in quanto la percentuale di nati diventa nulla.

Per la schiusa sono necessari 50-60 giorni. All'approssimarsi della data controllate spesso la vostra incubatrice.

Osservando con una lampada in un ambiente buio le uova, già dopo 10 giorni di incubazione si possono scorgere i vasi sanguigni o la sagoma dell'embrione, una macchia scura nella parte alta dell'uovo.

 

I vasi sanguigni di alcune uova

Alcuni appassionati suggeriscono di realizzare nell'incubatrice un ciclo di temperatura che riproduca quello del giorno e della notte. Questo richiede però una maggiore complessità nel sistema di regolazione della temperatura.

Umidità di incubazione

Per lo sviluppo dell'embrione il livello di umidità non sembra essere un fattore fondamentale, in quanto le Testudo hermanni depongono uova a "guscio duro".

In genere è consigliato un livello di umidità  intorno al 80% nelle fasi iniziali dello sviluppo e intorno al 90%  in prossimità del momento della schiusa.

 

Placche anomale

Dalle esperienze raccolte tra i vari allevatori, è emerso che la percentuale di piccoli che presentano placche anomale (es: una placca in più o in meno sul carapace) è maggiore tra i piccoli nati in incubatrice rispetto ai piccoli nati "naturalmente".

Sono state ipotizzate diverse cause alla base di questa anomalia: la più accreditata sembra essere l'elevata temperatura di incubazione, tanto più che i piccoli che presentano placche anomale sono in genere femmine.

Potete trovare maggiori informazioni su questa anomalia su Edi Flip