Alimentazione

La dieta è un fattore fondamentale per mantenere in salute le testuggini.

Le Testudo hermanni sono prevalentemente vegetariane, per cui la loro dieta deve essere ricca di fibre, sali minerali, vitamine e povera di grassi e proteine animali.


Primo piano di una tetsudo hermanni mentre mangia una foglia di tarassaco


L'anguria è molto apprezzata dalle testuggini


Una testudo hermanni boettgeri nel trifoglio

Il carapace di questa testudo hermanni boettgeri di 10 anni è perfettamente liscio e non "piramidalizzato": questo è indice di una corretta alimentazione ed allevamento.

La dieta deve essere varia e contenere tutte le sostanze necessarie per il loro sviluppo, in particolare verdure

Sono in genere considerate ottimali per la crescita delle tartarughe i vegetali con un rapporto tra calcio e fosforo elevato.

Tra le piante erbacee che crescono spontanee nei giardini e che sono molto graditi alle tartarughe segnalo: trifoglio, tarassaco, piantaggine, dicondra, malva, pale del fico d'india.
Anche la valerianella, l'invidia, la lattuga, la cicoria sono adatte per la loro alimentazione.
Cerco  comunque di variare la dieta il più possibile, evitando di somministrare sempre la stessa pianta.

Se siete interessati a coltivare alcune di queste piante, potete scaricare le schede relative al riconoscimento e coltivazione di:
- lattuga (938 kb)
- valerianella (1346 kb)
- tarassaco (494 kb).
Queste schede sono state gentilmente concesse dalla rivista "Vita in campagna" www.vitaincampagna.it.

In misura molto minore la dieta può contenere:

  • Frutta ben matura (fragole, pere, banane, meloni, uva, mele, albicocche, fichi, pesche...) e fiori.
    Non sono indicati gli agrumi, i kiwi e la frutta acerba, che possono provocare diarrea.
    Un eccesso di somministrazione di frutta può essere dannoso, in quanto può favorire lo sviluppo di parassiti intestinali.

  • Pomodori: è meglio somministrarli solo occasionalmente, visto che limitano l'assimilazione del calcio.

  • Anellidi (lombrichi di terra...) o molluschi (chiocciole, lumache...).
    I loro gusci sono ricchi di calcio.

Verdure ricche di proteine, come i legumi, o le verdure ricche di fosforo (che limita l'assimilazione di calcio)  possono essere somministrate solo occasionalmente.

Tutta la frutta e la verdura deve essere lavata per togliere i pesticidi.

Per integrare la dieta delle testuggini consiglio di lasciare a disposizione alcuni ossi di seppia , visto che sono ricchi di calcio, importante per il metabolismo delle tartarughe e per la crescita del carapace.
Le mie preferiscono quelli puzzolenti presi in pescheria a quelli in commercio per canarini!
Per le piccole potete sbriciolare un po' di osso di seppia sulla verdura.

Può capitare che le testuggini mangino anche gli escrementi di altri animali, che contengono proteine.

  Gli ossi di seppia sono importanti per un corretto sviluppo del carapace

 

La testudo hermanni a sinistra ha un carapace liscio, indice di corretta alimentazione, mentre la testudo hermanni di destra ha il carapace con scuti a piramide, indice di un'alimentazione troppo ricca di proteine o povera di calcio o di raggi UVB del sole (indispensabili pe

Attenzione

Una dieta varia fornisce la quantità di vitamine sufficiente per il metabolismo delle testuggini, a meno che siano presenti problemi di salute o carenza di sole, fondamentale per la sintesi della vitamina D, a sua volta necessaria per l'assimilazione del calcio.

Per questo è spesso inutile somministrare vitamine, considerato anche che un loro eccesso può essere dannoso.

Il cibo per cani e gatti, del quale sono ghiotte, in realtà non è bilanciato per la dieta delle testuggini, perché è troppo ricco di proteine e grassi animali: pertanto non deve essere somministrato. 
Sconsiglio anche formaggio, pane, pasta e tutti quegli alimenti che una testudo hermanni non troverebbe nel suo habitat naturale.

Una dieta ricca di proteine è dannosa per le testuggini e a lungo andare può causare serie patologie.
I piccoli che assumono cibi troppo proteici presentano malformazioni del carapace, che si sviluppa deformato e piramidalizzato, oltre a danni agli organi interni, meno visibili, che si protraggono negli anni.

Sconsiglio anche l'utilizzo di mangimi specifici per tartarughe, in quanto sono spesso troppo ricchi di proteine e talvolta sbilanciati nel rapporto calcio - fosforo.
Io li utilizzo solo come medicina per le tartarughe inappetenti, ma cerco di non esagerare, anche perchè ne sono molto golose: riabituarle alla solita dieta, dopo che hanno assaggiato questi mangimi può diventare difficile!

 

 
Questa tartaruga, dal carapace deformato, è stata allevata con una dieta ricca di formaggi e carne (fotografie gentilmente concesse da R.)


Il pasto di alcuni piccoli


Trifoglio

Se il vostro giardino è ricco di trifoglio, tarassaco o di altre piante erbacee sopra elencate, le testuggini provvederanno da sole alla loro alimentazione.

Potete rendere il vostro giardino più accogliente seminandole se non crescono spontaneamente.

Non eccedete nell'alimentazione dei piccoli, soprattutto se allevati in terrario, tendono a mangiare troppo e a crescere troppo rapidamente.

Non usate mai nel vostro giardino pesticidi, lumachicidi o fertilizzanti.

Devo dar da bere alle tartarughe?

Anche se le testuggini si abbeverano in genere con le gocce di rugiada o durante la pioggia, è opportuno che possano disporre di un abbeveratoio in cui bere e bagnarsi
Il livello dell'acqua non deve superare i 2-3 mm per evitare che i piccoli possano annegare.
E' importante che abbiano a disposizione acqua soprattutto nei periodi più caldi, prima del letargo e al risveglio.
Le piccole tartarughe sono le più esposte alla disidratazione.

Ricordate che alcuni giorni prima di entrare in letargo, quando il loro metabolismo è rallentato,  smettono di alimentarsi. 
Non preoccupatevi, è assolutamente normale e non spingetele a mangiare! 
Infatti se si nutrissero subito prima del letargo, il cibo non sarebbe digerito e fermenterebbe nello stomaco, causando la morte dell'animale.

La mia tartaruga ha espulso con le urine un liquido biancastro. Cosa significa?

Capita che le tartarughe,dopo aver bevuto, espellano con le urine un liquido biancastro.
Non preoccupatevi, si tratta di  urati e sono indice di un adeguato funzionamento dei reni.

In genere le tartarughe allevate in ampi spazi non mangiano piante velenose. 

In ogni caso, per maggiori e più dettagliate informazioni sulle piante velenose per le tartarughe, sulle piante indicate per una corretta alimentazione delle tarte, visitate i siti: 
http://www.tortoisetrust.org/articles/dietcons.html  (in inglese)
www.geochelone.de (in tedesco)
http://membres.lycos.fr/testudo/alimentation.html (in francese)